n[ever]land :: percorsi al digitale
quarta edizione
Fra gli altri, in questa quarta edizione, fari accesi sull’edizione ‘05 del celeberrimo ARS ELECTRONICA di Linz, il mitico Bob Dylan secondo Martin Scorsese, il misterioso Bubble di Steven Soderberg, il controverso The Big Question di Cabras e Molinari direttamente dal set di Passion di Mel Gibson…
Casa del Cinema di Roma
Villa Borghese, 25-27 novembre 2005
Dopo il successo delle tre passate edizioni, la Casa del Cinema di Roma a Villa Borghese (www.casadelcinema.it), dal 25 al 27 novembre 2005, ospiterà la quarta edizione di n[ever]land - percorsi al digitale, tre giorni d’incontri internazionali e proiezioni (dalle ore 16 alle ore 24, ingresso gratuito) sulle tecnologie digitali nei mestieri dell’arte e della comunicazione.
La manifestazione si svolge sotto il patrocinio del Comune di Roma-Assessorato alle Politiche Culturali, della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie e Dipartimento per le Politiche Comunitarie, del Ministero per I Beni e le Attività Culturali, del Corso di Studi in Arti e Scienze dello Spettacolo e del Centro Teatro Ateneo - Centro Interdipartimentale di Ricerca dell' Università degli Studi di Roma "La Sapienza", dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, del Corso di Laurea DAMS e Dipartimento di Comunicazione Letteraria e Spettacolo dell’Università degli Studi di Roma “Roma3”, dell’Ambasciata di Finlandia del Forum Austriaco di cultura e dell’Accademia Americana.
n[ever]land , a cura di Enzo Aronica, è l’occasione per indagare se, come e quanto la tecnologia digitale sia oggi in grado di incontrare le moderne arti visive così come le più antiche arti di palcoscenico, l’editoria tradizionale e la mobilissima comunicazione on line, nella ricerca di un’armonia possibile tra necessità produttive e spinte creative.
Dopo il grande successo delle scorse edizioni dei momenti dedicati ai workshop, fari accesi in questa edizione 2005 di n[ever]land sulla “casa di idee” che evolve in “bottega di idee” e passa così progressivamente dalla teoria alla pratica nell’ incontrare le più aggiornate soluzioni del fare arte e comunicazione attraverso le nuove tecnologie. Ancora una volta, gli incontri internazionali di n[ever]land saranno una ghiotta occasione per anteprime, proiezioni, presentazioni di libri, di nuove iniziative e curiosità dal mondo di una tecnologia in continua trasformazione. E tutto – come sempre – aperto a tutti e con ingresso gratuito.
Come nelle precedenti edizioni, quattro grandi contenitori:
SCHERMI DIGITALI - le nuove frontiere del racconto per immagine;
AULE DIGITALI – le tecnologie al servizio dell’insegnamento e dell’apprendimento; ARCHIVI DIGITALI - la nuova conservazione e la fruizione di grandi e piccoli patrimoni culturali;
SCENE DIGITALI - l’incontro delle nuove tecnologie con le arti del palcoscenico.
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LE PRINCIPALI LINEE DEL PROGRAMMA
Ospite speciale di questa edizione 2005, ARS ELECTRONICA, il più importante e completo appuntamento mondiale di media art, che si svolge a Linz in Austria da oramai più di un quarto di secolo (26 anni): un evento che ha accompagnato la rivoluzione digitale passo dopo passo, coinvolgendo l’intera città trasversalmente sui temi dell’arte vista attraverso i suoi più importanti risultati in ambito tecnologico. Quest’anno, più di 450 artisti, scienziati e teorici, mostre, performances e conferenze per presentare i più impressionanti sviluppi della cyberart e delle innovative tecnologie ad essa collegate. n[ever]land proporrà un’ampia selezione dal programma dell’edizione 2005, diretta da Gerfried Stocker, dal tema eloquente “HYBRID: living in paradox” , che si è conclusa il 6 settembre scorso.
Dopo Torino e Bologna approda anche a Roma, in esclusiva per n[ever]land e a ingresso gratuito, la proiezione di NO DIRECTION HOME- BOB DYLAN il documentario per la regia di Martin Scorsese e dedicato ai primi 5 anni di carriera del mitico cantautore americano. Un magistrale percorso lungo i pezzi più belli che il cantante ha realizzato negli anni della sua metamorfosi artistica, dall’arrivo a New York nel 1961 fino all'incidente motociclistico del 1966, che lo ha costretto ad un lungo ritiro dalle scene. Scorsese ci mostra con grande efficacia come in soli cinque anni Bob, da seguace di Woody Guthrie sia diventato un’icona delle canzoni di protesta che raccontano del suo impegno sociale: da impressionista poeta folk a surrealista dandy rock. Tra le rarità cui il regista ha avuto accesso, le immagini dei documentari girati da Murray Lerner al Newport Folk Festival del 1963, '64 e '65, e i fotogrammi mai visti dei documentari “Don't Look Back” e “D.A. Pennebaker”, insieme con veri reperti d'epoca come le interviste a Joan Baez, Allen Ginsberg, Pete Seeger e Dylan stesso.
Ma soprattutto, in anteprima sull’uscita nelle sale italiane, n[ever]land presenterà BUBBLE di Steven Soderbergh, icona del cineasta di successo che si cimenta con grande coraggio in produzioni tecnicamente d’avanguardia, coraggiose e a bassissimo costo. BUBBLE è un thriller culturalmente più vicino al mercato europeo che a quello americano tradizionale, ma soprattutto girato con attori non professionisti in digitale e in soli diciotto giorni in una fabbrica di bambole dell’Ohio. La pellicola, che uscirà non prima di tre mesi, sarà presentata al pubblico contemporaneamente nelle sale, in DVD e sulla tv satellitare o via cavo, contro ogni logica tradizionale di distribuzione cinematografica.
Per le SCENE DIGITALI, n[ever]land torna ad ospitare l’Accademia delle Arti e dei Mestieri dello Spettacolo Teatro alla Scala che, in collaborazione con il Politecnico di Milano (Dipartimento IN.D.A.CO) proporrà EUROPA RICONOSCIUTA, un progetto a cura di Christian Silva. La terza edizione del corso di Informatica applicata alla scenografia dell’Accademia Teatro alla Scala ha coinvolto 12 allievi provenienti dalle facoltà di Architettura e dalle Accademie d’Arte di tutta Italia: viene presentata la ricostruzione virtuale delle scenografie originali de L’Europa riconosciuta, l’opera di Salieri messa in scena per la prima inaugurazione della Scala nel 1778.
Ospite affezionato di n[ever]land, torna con il meglio della sua ottava edizione, il BROOKLYN INTERNATIONAL FILM FESTIVAL, diretto dall’italiano Marco Ursino. Fra i principali festival del settore, nasce nel 1998 e dal 2002 è partner dello storico Brooklyn Museum. Dalla sua nascita ha proiettato più di 6000 titoli. Solo in questa edizione 2005 sui tavoli della manifestazione sono arrivati 1750 lavori da ben 80 paesi. Di questi ne sono stati proiettati 143 in prima visione. Come nelle precedenti edizioni, per le opere più direttamente coinvolte con l’uso del digitale, n[ever]land mostrerà a Roma i vincitori delle sezioni Best Experimental (Facechaser, USA), Spirit Award (Short circuit, Lithuania) e Best Animation (The regulateur, France) e altri titoli che hanno destato la nostra attenzione.
Nel rapporto tra nuove tecnologie e antiche arti di palcoscenico, prosegue il percorso di incontri con il nordeuropa: dopo la Danimarca e la Norvegia, quest’anno incontriamo la Finlandia; da Helsinki, EMOTION IN MAN dell’artista Kati Aberg, un DVD interattivo che esplora le differenti tecniche di trasformazione delle emozioni in movimento, offrendo la possbilità di sviluppare una differente coreografia a seconda della scelta dello spettatore a cui viene lasciata la facoltà, passo dopo passo, di dare un differente svolgimento alla danza.
Da sempre attenti all’evoluzione degli effetti visivi per il grande schermo, quest’anno Franco Valenziano, supervisore degli effetti visivi per la UBIK Visual Effects di Milano, illustrerà il suo lavoro, a partire dagli oltre 20 minuti rielaborati nel film “La tigre e la neve” di Roberto Benigni, e la rinomata attività della famosa società di Milano che da più di dieci anni si occupa di effetti visivi realizzati con tecniche digitali.
Per le AULE DIGITALI sarà proposto il volume TECNICHE DI COMUNICAZIONE CREATIVA: IL METODO BAZAR (a cura di Eugenia Romanelli, edizioni Rai Eri-Pellegrini). Esce allo scoperto, con un libro provocatorio, il Movimento Culturale Bazar, fino ad oggi tentacolarizzato preferenzialmente in ambienti underground e undersize attraverso il web-magazine (www.bazarweb.info). In due anni di attività e pratiche comunicative, Bazar ha fondato un Metodo di comunicazione intercreativa che la Rai, in co-edizione con Pellegrini Editore e la società di Comunicazione Integrata ACT!, ha pubblicato in una raccolta di saggi.
Pierfilippo Siena e Claudia Russo per CineVfx proporranno LA SCENOGRAFIA INESISTENTE: L’ARTE DELL’ILLUSIONE, un percorso attraverso lo sviluppo della spettacolare tecnica cienematografica del “MATTE PAINTING” dal 1900 a oggi: un ricchissimo cammino d’immagine, dal più rigido artigianato alla tecnologia più sofisticata, fino alla loro imprevedibile convivenza nei colossal di oggi.
Prosegue l’ampia riflessione dedicata da n[ever]land alle nuove strategie di produzione e distribuzione suggerite dallo sviluppo tecnologico: quest’anno, il settore dedicato agli SCHERMI DIGITALI presenta la bottega delle idee LIGHT DIGITAL- LOW COST, a cura di Federico GRECO, ovvero la creazione di un osservatorio internazionale permanente sul cinema indipendente digitale a basso budget. Non solo: a basso budget e di genere. n[ever]land vuole indagare le potenzialità offerte dal digitale cosiddetto leggero ai giovani autori di talento in termini economici e di potenzialità anche espressive. E sulle risorse che in questo ambito possono essere offerte dal cinema di genere, risorse e contraddizioni raccontate dai protagonisti. Autori, produttori e proiezione di opere animeranno un incontro-ring sull’argomento.
In quest’ambito, vero e proprio “caso” nel suo genere, verrà presentato per la prima volta a Roma la versione integrale (75 mn) del documentario THE BIG QUESTION, un film intenso e poetico sul tema della percezione del divino, prima prodotto e poi bloccato per più di un anno da Mel Gibson a causa di divergenze teologiche con gli autori. Diretto da Francesco Cabras e Alberto Molinari, nel lungometraggio sono presenti oltre allo stesso Gibson, un’inedita Monica Bellucci e persone comuni che ragionano sulla propria condizione spirituale. 'The Big Question' è stato visto e scoperto da Andrew Herwitz, ex agente di Michael Moore, durante l'American Film Institute Festival di Los Angeles. Il documentario, splendidamente fotografato e pluripremiato in festival internazionali, uscirà nei cinema degli Stati Uniti e dell’Inghilterra ma non in Italia: dunque si tratta di un’occasione unica per vederlo.
Andrea Jarach, produttore per la 263 Films, presenterà lo stato dei lavori del film d’animazione 3 d Dear Anne di Dario Picciau e Roberto Malini, coppia fissa nel già premiatissimo “L’uovo”, un ambizioso progetto tutto italiano. Presentato con grande risonanza al recente festival di Venezia il film, previsto in uscita nel 2006, è già un cult tra gli estimatori del genere. E’ la storia dell’incontro immaginario di Anna Frank ed Emily Dickinson che solo la grande evoluzione dell’animazione digitale poteva realizzare.
Federico Greco e Roberto Leggio presentano IL MISTERO DI LOVECRAFT- ROAD TO L., vincitore del Méliès d’Argento al Fantafestival 2005, primo caso italiano di trasposizione da film a fumetto: Il papà di Martin Mystère, Alfredo Castelli, affascinato dall’intero progetto ha deciso di trasformare la storia del film e i suoi personaggi in fumetto. Si tratta di un evento senza precedenti nel panorama del fumetto e del cinema italiano: è, infatti, il primo caso nella storia di trasposizione da film a fumetto e non viceversa. Prodotto dalla DigitalDesk, dopo una tournée internazionale di festival di cinema di genere in tutto il mondo, dall'Argentina alla Corea, dagli Stati Uniti alla Romania, dalla Finlandia all'Italia e alla Spagna, il film sarà nelle sale digitali italiane dal 28 ottobre 2005. Sulle tracce di un inquietante manoscritto attribuibile al grande scrittore horror americano H.P.Lovecraft, una troupe di filmmaker italoamericani viaggia attraverso il Polesine alla ricerca di corrispondenze con le angoscianti descrizioni del narratore. Il mistero di Lovecraft è stato definito il primo mockumentary italiano. Ma è davvero solo un mockumentary...?
Sempre in anteprima a n[ever]land, l'esordio cinematografico, digitale e indipendente, di una scrittrice e regista italiana, Cinzia Bomoll con IL SEGRETO DI RAHIL. Nel nome di una bambina è segnato il suo destino. Nel cast, tra gli altri, Lorenza Indovina, Giorgio Faletti ed Eva Robins.
FILM SPORCO è il nuovo film dell'autore horror friulano, Lorenzo Bianchini, apprezzato dalla critica e da numerosi festivals. Un noir urbano indipendente, che n[ever]land proietta in anteprima sull’uscita nelle sale.
Ancora per le SCENE DIGITALI, Andrea Balzola e Andrea Brogi ci racconteranno LA FATTORIA DEGLI ANORMALI, un progetto crossmediale di X-Lab, VideoFactory e Cut Up, che nasce da un’idea drammaturgica di Andrea Balzola, molto liberamente ispirata al romanzo La Fattoria degli Animali di Orwell. Il progetto prevede un video con animazioni in 3D (protagonista Emanuela Villagrossi, regia video Balzola, regia sonora Mauro Lupone, animazioni 3D Andrea Brogi, postproduzione Pierpaolo Magnani) un comic book (disegni di Onofrio Catacchio), una piattaforma web e uno spettacolo tecno-teatrale, coordinati da Anna Maria Monteverdi con la collaborazione di Erica Magris. Consulenza scientifica dei biologi Gianni Tamino e Roberta Bartocci (lav).
A cavallo fra gli ARCHIVI e gli SCHERMI DIGITALI, il regista Stefano Scialotti, gli architetti Mao Benedetti e Sveva Martini e il compositore Gianandrea Gazzola, in RIVISITAZIONI DEL POEMA ELETTRONICO, illustreranno le fasi e le tecniche che hanno portato alla realizzazione della mostra – istallazione IL RITO SEGRETO al Colosseo, dedicata ai misteri greci e latini: realizzata all’interno del monumento (fino al 7 gennaio 2006) e ispirata idealmente al Le Corbousiano Poème Electronique (Bruxelles, Esposizione Universale, 1958): un allestimento in cui architettura, musica e arti visive si incontrano in una continua reciproca contaminazione. Pavimenti e camminamenti che si fanno schermo di un ideale percorso nella memoria, ma anche rumori comuni della vita odierna. Protagonista assoluto il Colosseo: simbolo-icona, nonchè testimone ineguagliabile della classicità e dell'impero di Roma antica, ma anche icona pop della Roma attuale. Il più grande monumeto spartitraffico del mondo occidentale.
Tutto questo e altro ancora…


