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FORMAZIONE



OffiCinema Valtrompia
L'IMMAGINE SI FA SCUOLA
Nell'ambito del bando annuale CIPS - Cinema e Immagini per la Scuola, piano nazionale di educazione all'immagine per le scuole promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, su tutto il territorio nazionale sono stati selezionati 138 progetti e, fra questi, "OffiCinema Valtrompia: l'immagine si fa scuola”, presentato dall' Associazione Culturale NEVERLAND diretta da Enzo Aronica, che prende il via in questi giorni con un ricco programma di incontri tra i responsabili del progetto, dirigenti scolastici degli istituti coinvolti e i rappresentati degli enti partners
"OffiCinema Valtrompia: l'immagine si fa scuola" è un'iniziativa di ampio respiro focalizzata sull'educazione visiva e l'alfabetizzazione ai linguaggi audiovisivi e cinematografici: un progetto che intende percorrere idealmente la Via del Ferro e delle miniere, coinvolgendo oltre mille studenti di ogni ordine e grado, in cinque istituti scolastici della media e alta valle: ISS Beretta e l'IC di Gardone Valtrompia e gli IC di Marcheno, Sarezzo e Lumezzane Polo Ovest.
L'obiettivo principale del progetto è sviluppare e accrescere conoscenze critiche e consapevolezza nell'uso dei media audiovisivi, stimolando la capacità di lettura critica del linguaggio cinematografico. Attraverso l'educazione all'immagine, si mira a fornire uno strumento ineludibile per comprendere la società odierna, fortemente improntata alla cultura visuale.
Un aspetto fondamentale sarà l'impatto sulla crescita personale e sulle relazioni interpersonali dei ragazzi: uno sguardo più attento e consapevole è cruciale per lo sviluppo di un pensiero critico, poiché favorisce la conoscenza, il confronto, la riflessione e, di conseguenza, il senso di identità e di appartenenza. Gli studenti avranno la possibilità di potenziare l'empatia e il dialogo in un'ottica inclusiva e multiculturale.
La comunità scolastica diviene la "forza generativa" prescelta per comunicare la realtà in cui vive. La "macchina da presa" viene trasformata in uno strumento di formazione e di inclusione socio-culturale, fedele all'ispirazione di inclusione sociale e di contrasto a ogni forma di discriminazione e violenza.
Per il personale scolastico sono previste apposite sessioni di formazione curate da esperti di educazione visiva nominati dal Ministero perché possano continuare anche negli anni successivi a stimolare nei ragazzi una maggiore consapevolezza nella fruizione e produzione audiovisiva anche sui social media.
Verranno organizzati incontri con autori e proiezioni cinematografiche ad hoc, nei cinema e nelle sale del territorio, con la proposta di film incentrati su temi sociali, quali il contrasto al bullismo e cyber bullismo, alla violenza di genere e contro ogni forma di discriminazione, a tutela della legalità e dell'ambiente.
Fra gli esiti del progetto vi sarà la realizzazione di 10 cortometraggi basati su specifici temi di carattere sociale (IO SONO TE, FERITE (IN)VISIBILI, RADICI FUTURE, OLTRE IL MURO e CRESCERE GIUSTI) che confluiranno in un unico film-partecipato, "OffiCinema Valtrompia”, un mosaico di giovani sguardi trasversali, che attingono alla sapienza di un Passato per immaginare il miglior Futuro della loro Valle.
Prodotto dall'Associazione culturale NEVERLAND, diretta da Enzo Aronica, il progetto vede come Responsabile scientifico René Capovin, direttore del MUSIL di Brescia,e Responsabile di progetto l'antropologa Carla Fausti. Diversi partners hanno deciso di partecipare all'iniziativa fin dalle prime fasi progettuali, tra questi Comunità Montana di Valle Trompia SIBCA, il CiRBIM dell'Università Cattolica di Brescia, Art on Lower un collettivo giovanile dedito alla videoarte e altre arti performative, il Centro Down di Brescia, il Cinema Odeon di Lumezzane, oltre a diversi comuni della valle.
Programma degli incontri di avvio ufficiale del progetto
lunedì 15 dicembre 2025:
presso MO.CA CENTRO PER LE NUOVE CULTURE, Brescia
- Associazione ART ON LOWER
Presso l'UNIVERSITA' SACRO CUORE - DIPARTIMENTO SOCIOLOGIA
con principali partners Brescia:
- Prof.ssa Maddalena COLOMBO (CIRMIB Centro di Iniziative e Ricerche sulle Migrazioni)
- René CAPOVIN (direttore del MUSIL Museo dell'Industria e del Lavoro e Responsabile Scientifico del progetto);
- Claudia ROSSI (presidente del CBD Centro Bresciano Down)
martedì 16 dicembre 2025:
Visita Biblioteca comunale di Gardone Valtrompia Villa Tutti Bernardelli:
incontro con bibliotecari e referenti comunali
Incontro con l'Assessore alla Cultura Virna Vischioni - Comunità Montana di Valle Trompia
INCONTRO CON I DIRIGENTI SCOLASTICI:
Dott. Stefano RETALI (IIS BERETTA)
Dott. Maurillo SPECCHIA (IC GARDONE e LUMEZZANE OVEST)
Dott.ssa Silvia PIROVANO (IC SAREZZO e IC GARDONE V.T.)
INCONTRO CON GLI STUDENTI IIS BERETTA presso AULA MAGNA ITIS GARDONE V.T.
sito web: www.officinemavaltrompia.it
Pr
AUDIOVISIVO

IL RESPIRO DEL LUPO
per una nuova coesistenza
La linea di demarcazione tra il mondo degli umani e quello del lupo si è spostata ed è diventata un confine sottilissimo.
Modifiche ambientali, climatiche, culturali ed economiche hanno contribuito alla necessità di negoziare un nuovo patto di coesistenza.
Seguendo questo cambiamento, il documentario si muove attraverso il racconto di persone e luoghi, testimoni di una nuova spartizione di una considerevole parte dell’ambiente naturale italiano.
Accanto a zoologi, etologi, agronomi e ambientalisti, sarà soprattutto la voce di campagne, valli e montagne a raccontare questa nuova geografia e il suo nuovo respiro.
Raccogliendo quanto seminato dall’ISPRA – Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale. in occasione del Monitoraggio Nazionale del Lupo su un territorio complessivo nazionale di 85.000 km quadrati, il documentario si concentra in questa prima fase sul territorio peninsulare.
Nelle attività di monitoraggio sono coinvolti Enti locali, Regioni, Parchi, Carabinieri forestali, Università e Associazioni di volontariato che contribuiscono a formare il Network Lupo.
La fase successiva vedrà l’estensione alla zona Alpina, Centro Grandi Carnivori della Regione Piemonte e il Progetto Life WolfAlps Eu.
Negli ultimi decenni la specie si è espansa naturalmente nelle regioni alpine colonizzando aree dove non era più presente.
Nell'Italia peninsulare il processo di espansione ha portato la specie ad occupare la quasi totalità degli ambienti idonei.
La cifra complessiva dei lupi monitorati supera oggi i 3.300 esemplari.
Maggiori informazioni:
https://sinacloud.isprambiente.it/portal/apps/storymaps/stories/57fbd4d7a8464398aa631de834cd21f2
https://www.isprambiente.gov.it/it/attivita/biodiversita/monitoraggio-nazionale-del-lupo
https://www.youtube.com/watch?v=BoROR1Fv_lM
Il documentario è prodotto dall’Associazione NEVERLAND
(www.neverlandonline.org), per la regia di Enzo Aronica